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Gianni PLOSSI,
triestino di nascita, fotografa sin dall'inizio degli anni '80,
inserendosi da subito in quel gruppo di fotografi italiani affascinati
dalla nuova fotografia di reportage che ci giungeva dal mondo
anglosassone. Non tanto infatti i grandi reporter di guerra americani,
quanto piuttosto la scuola inglese, più motivata verso il sociale, che
ha avuto in Martin Parr uno degli esponenti di maggior rilievo.
L'uso del grandangolo unito all'impiego del flash bilanciato sulla luce
ambiente hanno caratterizzato i primi suoi lavori che hanno poi trovato
sbocco nella pubblicazione di un volume sul trasporto pubblico.
Dotato anche di un non indifferente senso della composizione e dell'inquadratura, Gianni PLOSSI si è successivamente dedicato al reportage di viaggio, privilegiando anche in questo caso il ruolo della figura umana che sa trattare con molta delicatezza ed in maniera non invasiva. Importanti i suoi lavori sul Sud Africa, sul Giappone, sull'Indocina e sulla Russia sovietica. Ha partecipato, sia in Italia che all'estero, a varie iniziative espositive e recentemente una sua retrospettiva è stata organizzata dal comune della città di Trieste. Vive e lavora a Trieste Gianni Plossi |