Sergio SCABAR

 

Sergio Scabar nasce nel 1946 a Ronchi dei Legionari. Comincia ad interessarsi alla fotografia nel 1964 e ad esporre nel 1970. Dal 1996 in poi, il metodo di lavoro artigianale emerge maggiormente rispetto alle opere precedenti: c’è il contatto diretto con i materiali, il riappropriarsi dei metodi, della meticolosità e dei tempi del lavoro artigianale, con l’uso dei rapporti chimici e sensoriali uniti nella ricerca dell’essenza della creatività. La stampa alchemica ai sali d’argento ‘unico esemplare’ determina l’enorme difficoltà tonale della riproduzione del lavoro. Alcuni lavori: 1996/99 "Il teatro delle cose", dal 2000 in poi "Il silenzio delle cose" e "Tra luce e ombra".
Premio Spilimbergo Fotografia 2003.

ALCUNE RECENTI MOSTRE PERSONALI E COLLETTIVE

1998
Palazzo Costanzi – Trieste
Studio d’Arte Bassanese – Trieste
1999 Studio Clocchiatti – Udine
"Beltempo" Museo Ludwig - Budapest
Hicetnunc – Cordovado
Centro d’arte Grigoletti - Pordenone
2000 Galleria Nuova Artesegno – Udine
2001 Arte Fiera Bologna - Nuova Artesegno
Palazzo de Marchi – Poggiobello (UD)
"Punto a Nord Est" Villa di Toppo Florio – Buttrio (UD)
2002 Juliet – Parco Foundation – Casier (TV)
Galleria NuovArtesegno – Udine
2003 "Palazzo Frisacco" – Tolmezzo (UD)
"Il silenzio delle cose", Galleria John Phillips e Annamaria Borletti, Villa Ciani, Lestans